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Visita alla Novamont alla scoperta delle plastiche biodegradabili

Foto della visita

Il 4 Aprile 2019 la classe 2H della Scuola secondaria di I grado Mario Curzi, vincitrice del Concorso fotografico “Message in a bottle: Say no to single use plastic” indetto dal Club per l’Unesco di San Benedetto del Tronto, è stata premiata con la visita all’azienda “Novamont spa” di Terni dove ha scoperto come si realizza la plastica biodegradabile (Mater-Bi) e il suo corretto utilizzo e smaltimento.

Alla classe sono stati fatti vedere i macchinari di produzione e i procedimenti per la creazione della plastica biodegradabile “Mater-Bi”.

Questa plastica innovativa si ottiene partendo da prodotti chimici quali il bio-butandiolo (composto chimico ottenuto dagli zuccheri) e l’acido azelaico (sostanza naturale prodotta da un lievito). Da questi si ottiene una sostanza intermedia, l’ Origo-Bi, che miscelata con amido di mais e altre componenti liquidi, completa la ricetta del “Mater-Bi”.

La sostanza così ottenuta subisce una estrusione reattiva per poi passare alla granulazione, che comprende il taglio in granuli, il raffreddamento e lo stoccaggio.

La classe è stata poi accompagnata a vedere il processo di impacchettamento e di smaltimento: hanno fatto vedere che il Mater-Bi (sotto forma di granuli) viene imballato in buste di plastica all’interno di scatole di cartone, pronte ad essere spedite alle aziende di lavorazione della plastica. Hanno anche spiegato che si può scegliere di smaltire la plastica biodegradabile in due modi diversi: il primo è quello non corretto che tanti di noi praticano, cioè buttarla con l’altra plastica o peggio ancora in mare o nell’indifferenziata. Fortunatamente questa plastica si disfa dopo pochi mesi, ma chiaramente può essere mortale per i pesci che potrebbero ingerirla prima che si decomponga; il secondo modo, quello corretto, è gettare gli oggetti realizzati con la plastica biodegradabile nella raccolta dell’umido, in modo da farla diventare un composto organico che potrà essere riutilizzato in agricoltura completando così il proprio ciclo.